Società Italiana di Analisi Bioenergetica

Regolamento

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1. Finalità dei corsi di specializzazione in psicoterapia

La Scuola di Analisi Bioenergetica – Società Italiana di Analisi Bioenergetica (SIAB) organizza corsi quadriennali di specializzazione in psicoterapia, con indirizzo analitico-bioenergetico, ai sensi dell’art. 3 della legge 56/89, che consentono l’iscrizione, nell’Albo degli psicologi o dei medici, all’elenco degli abilitati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica. I corsi sono autorizzati con D.M. 20 marzo.1998.

Il corso di formazione in Analisi Bioenergetica organizzato dalla SIAB si articola in quattro anni di cinquecento ore ciascuno.

 

2. Organi

Gli organi della Scuola di Analisi Bioenergetica – SIAB sono i seguenti.

Il Comitato Scientifico, il Presidente, il Direttore Didattico, la Commissione Didattica, il Direttore di Training locale, i Consigli dei Docenti, i Coordinatori di Training, i Coordinators International Training. 

a) Comitato scientifico

Il Comitato Scientifico è composto da cinque esperti. Uno dei tre membri sarà un docente universitario che non insegni nell' istituto, gli altri due membri saranno scelti dal Consiglio Direttivo.

Una delle funzioni del Comitato è presentare ogni anno al Miur la relazione illustrativa dell’attività scientifica e didattica svolta nell' anno precedente e sul programma dell'anno successivo. 

b) Presidente

Il Presidente è responsabile e garante, unitamente al Comitato Scientifico, dei Training riconosciuti dal Miur e presiede il Consiglio Direttivo.

c) Direttore didattico

Il Direttore Didattico è responsabile di tutti i corsi di formazione e dei rapporti con il Miur.

In collaborazione con i direttori di training cura l’osservanza del programma formativo nei contenuti e nei tempi, l’osservanza del Regolamento Interno della Scuola, il rispetto del Codice Deontologico da parte del corpo docente e degli allievi.

d) Commissione didattica

La Commissione Didattica è formata da tre membri: il Direttore Didattico che presiede la commissione e due membri da lui stesso nominati.

La Commissione Didattica ha i seguenti compiti:

  • monitorare i training sulla base degli ordinamenti approvati dal Miur;
  • indire almeno due incontri annui con i Direttori di Training, uno all' inizio del corso per la programmazione e uno alla fine del corso, per fare un consuntivo dell'attività svolta;
  • Analizzare insieme ai direttori di training i risultati dei questionari sulla valutazione didattica per poter riflettere sui possibili miglioramenti da apportare a livello organizzativo e metodologico- formativo e riconoscere eventuali snodi problematici ai quali orientare progetti di cambiamento.;
  • aggiornamento dei docenti sugli sviluppi teorici e di ricerca in Analisi Bioenergetica e nel campo delle neuroscienze per il miglioramento delle attività didattico-formative;

e) Direttori di Training

Ad ogni training della Scuola è preposto un Direttore di Training, nominato dal Consiglio Direttivo della S.I.A.B. e scelto tra i soci supervisori con esperienza di formazione.

Il Direttore di training ha la funzione di organizzare il corso di formazione per cui ha ricevuto l'incarico (programmazione didattica, scelta dei docenti, verifica degli obiettivi formativo). È responsabile del buon funzionamento del training e dell’osservanza del programma di formazione approvato dal Miur.

f) Consiglio dei docenti

È composto dai docenti, dal Direttore di Training dal Coordinatore di Training nazionale e internazionale e dai tutor.

Alla fine di ogni anno accademico, ogni docente dovrà presentare al Consiglio dei Docenti una relazione a consuntivo dell'esperienza didattica svolta, che comprenderà sia aspetti culturali che dinamico-esperenziali.

In questo modo, si rende possibile la verifica dei programmi di formazione, nonché le modalità della loro attuazione, unitamente al processo degli Allievi. La stessa richiesta verrà avanzata a tutti coloro che collaboreranno alla formazione, ivi compresi i colleghi americani.

g) Docenti

I Docenti scelti dal Direttore dovranno essere approvati dal Miur per poter svolgere il loro incarico.

I docenti possono esterni e interni. Quelli che insegnano Analisi Bioenergetica possono essere solo Local Trainer o International Trainer mentre quelli che insegnano altre materie possono essere sia esterni che interni.

I docenti esterni sono sia docenti o ricercatori delle università italiane e straniere, di specifica qualificazione, che personale di specifica e documentata esperienza nel settore della psicoterapia.

 

h) Tutor del Corso

Il tutor del corso può essere selezionato solo se un ex specializzando della scuola, è’ nominato dal Direttore di training, sentito il parere del Direttore Didattico.

Il Tutor della formazione garantisce una presenza stabile ed è un punto di riferimento costante per gli specializzandi, la sua funzione è quella di facilitatore dei processi di apprendimento. Collabora con il direttore del corso per assicurare una visione d’insieme dell’intero processo formativo.

i) Coordinatori di Training Nazionale

Sono nominati dal Direttore di training.

Il Coordinatore del Corso ha il compito di garantire la qualità della formazione del training.

 

3. Ammissione al corso

Il numero massimo di iscrizioni è di 20 allievi per ogni corso.

Per l’iscrizione sono richiesti:

  • laurea in psicologia o in medicina;
  • abilitazione all’esercizio professionale conseguita precedentemente o entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi, e relativa iscrizione all’Albo;
  • superamento di un colloquio iniziale di selezione;
  • pagamento della rata d’iscrizione al corso.

 

4. Selezione

La selezione avviene mediante un colloquio.

Il superamento della selezione dipende da una valutazione congiunta del Curriculum dell’aspirante specializzando e dell’esito del colloquio, effettuata a giudizio insindacabile degli esaminatori.

 

5. Iscrizione

Superato il colloquio di selezione il candidato che intende iscriversi è tenuto a presentare:

  • domanda d’iscrizione;
  • la sottoscrizione del contratto formativo e della privacy;
  • certificato di iscrizione all’Albo o di superamento dell’esame di abilitazione.
  • ricevuta di pagamento della prima rata del corso

 

6. Assenze e recuperi.

Come prevede il programma didattico sono previsti  11 incontri l'anno: sette si svolgono nel fine settimana; tre incontri sono intensivi della durata di cinque giorni; 1 maratona.
La frequenza è obbligatoria. Il numero massimo di assenze consentite è del 20%, calcolato ogni anno.

Per gli intensivi non frequentati fino a un totale di due giorni di assenza le ore rientreranno nel monte ore del 20% di tolleranza. Oltre i due giorni gli allievi dovranno recuperare l’intero intensivo con il medesimo titolo.

Per le maratone: è obbligatoria, è consentità una sola assenza le altre vanno recuperate in maratone di altri training.

Diversamente le ore di assenza superiori al patto contrattuale dovranno essere recuperate.

 

 7. Verifica e valutazione

La tesi annuale, compilata con le modalità dei testi scientifici, viene discussa in un esame finale, nell'ambito del quale vengono apprezzati la completezza e il rigore del lavoro, la metodologia, i risultati conseguiti con la tesi, e la capacità espositiva dell’allievo.

 

8. Terapia personale e di gruppo

L’allievo è tenuto a sottoporsi a quaranta ore annuali di terapia individuale, con un terapeuta iscritto all’Ordine degli psicologi o dei medici in possesso di un diploma di Analista bioenergetico riconosciuto dall’Iiba, per un totale di 160 ore nei quattro anni del corso di formazione.

La terapia di gruppo è stata ingloabta nelle ore d'aula nel terzo e quarto anno di Corso, vengono richieste 12 ore esterne.

9. Tirocinio

Il tirocinio viene effettuato per 100 ore annue in una struttura approvata dal Miur.

 

10. Esame annuale

 Alla fine di ogni anno è richiesto agli allievi di produrre una tesi su un tema a loro scelta all’interno della letteratura esaminata nelle lezioni di Analisi Bioenergetica, che viene concordato con il direttore di training.

Per essere ammessi all’anno di corso successivo, è necessario:

a)      aver concluso 100 ore di tirocinio;

b)      aver sostenuto l’esame finale

Alla fine del secondo anno gli allievi sosterranno:

- la prova pratica di Conduzione di Classi di Esercizi Bioenergetici che li abiliterà

- gli esami di Psicologia dell’Età Evolutiva discutendo una tesina su un tema scelto tra quelli svolti

  nei due anni di corso, che si discuterà in gruppo, e sarà compilata con le modalità dei testi

  scientifici. 

 

11. Valutazione finale

ALLA FINE DEI QUATTRO ANNI di formazione, l’allievo dovrà discutere una tesi davanti al direttore del corso e ad una commissione di docenti della scuola (vedere allegato criteri valutazione tesi).

Nella valutazione finale si terrà conto di quella complessiva del percorso formativo quadriennale dell’allievo rispetto alla partecipazione in aula, gli intensivi e maratone teorico-esperenziali, alle attività di ricerca, a convegni e a gruppi di discussione.

12. Attestato finale

L’attestato finale conferisce il titolo di psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico e consente l’iscrizione nell’apposito elenco degli psicoterapeuti dell’Albo professionale di appa